venerdì 30 marzo 2012



Vintage

Se supera i vent’anni, è Vintage.

 Molti ancora non hanno ben chiaro il significato della parola Vintage, anche se si tratta di un termine ormai di uso più che quotidiano. Pur essendo una parola inglese, deriva dal francese Vendenge, e a sua volta dal latino Vindemia, stando ad indicare un’annata di vino particolarmente florida. Il suo significato è profondo, in quanto riservato ad un prodotto d’eccellenza, dal grande valore, che nel corso del tempo anziché diminuire, cresceva sempre più. Le vere cose vecchie sono quelle che non invecchiano. Memorie simboliche, persistenze mitiche. "Archetipi". Alcune sono intramontabili e allora le definiamo classici, altre, concluso il loro ciclo produttivo, migrano nei canali delle aste e dell'antiquariato e i trendsetter le accumunano alla parola "vintage". Ma vintage sono anche le ispirazioni. Emergono di generzione in generazione come un tributo al passato spesso idelizzato, piccole o grandi sono interpretazioni, rivisitazioni e anche repliche di modelli di un tempo di successo superati dall'elevoluzione tecnologica dalle oscillazioni del gusto, ma mai messi definitivamente in soffitta. E' la cucina, il principale teatro dei ricordi familiari, si offre come il loro palcoscenico ideale. Parliamo di Vintage ad oggi quando ci troviamo davanti ad un oggetto o ad un certo tipo di vestiario che in realtà pur essendo “vecchio”, pur essendo stato superato da mille altri successivi più nuovi e di tendenza, non è mai passato di moda, rimane sempre attuale per alcune sue peculiarità che, seppur siano passati gli anni, non sono mai state scavalcate con altrettanto successo. Lo troveremo sempre abbinato alle parole Moda e Design, perché questo intende significare oggi. Vintage non rievoca solamente un’epoca passata, usi e costumi che hanno caratterizzato la storia giovanile di molti di noi, come la Vespa, lo scooter della Piaggio, bensì anche uno stato sentimentale, un senso di nostalgia. Chi ama questo stile, ama anche un’epoca che o ha vissuto in prima persona, o della quale ha sempre sentito parlare e nel corso del tempo si è venuta a creare una sorta di miticizzazione. Esempio lampante risulta dimostrarsi lo juke-box; quanti di noi ne ha mai visto veramente uno di persona? Eppure quanti di noi non lo vorrebbe nella propria casa? Domanda retorica. Dagli accessori moda all’abbigliamento, dall’arredo agli strumenti musicali, ogni prodotto può essere Vintage, purchè non sia unicamente vecchio e passato, bensì  emani un’aurea ancora d’incanto e sempre attuale, oggi più che mai ancor desiderabile. Se consideriamo esempi di oggetti ben noti negli anni ’60,  troveremo che la maggior parte di loro, è oramai delineata sotto la definizione Vintage, come ad esempio il computer Olivetti, il frigorifero Smeg, i vecchi apparecchi telefonici Ericsson. E se osserviamo attentamente nelle nostre case, all’interno delle nostre quotidianità scopriremo sicuramente qualcosa di Vintage, perché è l’unico stile che descrive un’emozione nostalgica e che dona un’anima agli oggetti che vivono con noi il loro tempo.

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